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Modalità di spedizione del documento

La Carta di identità elettronica viene personalizzata e stampata presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che provvede altresì alla sua spedizione al cittadino.

Per i cittadini residenti in Italia, in fase di presentazione della richiesta al Comune ogni cittadino può scegliere una tra le seguenti modalità di consegna del documento:

– Presso l’indirizzo di residenza;

– Presso un indirizzo di sua preferenza;

– Al Comune.

Per i cittadini residenti all’Estero, la CIE viene consegnata all’indirizzo di destinazione scelto dal cittadino e comunicato al Consolato a cui egli si rivolge.

In tutti i casi il corrispettivo versato dal Cittadino per il rilascio della CIE resta invariato.

Il servizio di spedizione della CIE considera tre distinte aree territoriali:

• Nord Italia (Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto)

• Centro Italia (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria e Sardegna)

• Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia)

SPEDIZIONE ALL’INDIRIZZO DI RESIDENZA O AD UN ALTRO INDIRIZZO

Nel caso di spedizione all’indirizzo di residenza o ad un altro indirizzo indicato dal cittadino, trattandosi di una raccomandata con consegna “mani proprie” è necessario osservare le seguenti raccomandazioni:

PER I CITTADINI

– all’atto della richiesta della CIE è necessario fornire un indirizzo completo che contenga almeno le informazioni di via, civico, CAP, città, provincia. Se disponibili, vanno indicati anche scala e interno;

– all’atto della richiesta è possibile specificare un delegato al ritiro fornendone il nome e il cognome. Solo se specificato, quest’ultimo potrà ritirare la CIE al posto del suo titolare;

– per i minori di 14 anni (o persona non abilitata al ritiro del plico) è obbligatorio indicare un delegato al ritiro;

– all’indirizzo indicato deve essere presente un campanello o un citofono recante il nome del destinatario o della persona da lui delegata al ritiro (ed indicata all’atto della richiesta) e una cassetta delle lettere nella quale inserire l’eventuale avviso di giacenza in caso di assenza del destinatario o delegato.

PER I COMUNI

– all’atto della richiesta della CIE è necessario informare il cittadino sulla modalità di consegna, ovvero che la CIE potrà essere consegnata solo ed esclusivamente al richiedente o ad un suo delegato;

– all’atto della richiesta della CIE è necessario chiedere al cittadino se è in possesso di un ulteriore documento che ne attesti l’identità. Nel caso di non possesso bisogna richiedere di indicare un delegato al ritiro o di propendere per una consegna al Comune.

Il portalettere, recatosi presso l’indirizzo indicato, cercherà il nome del destinatario della spedizione o del delegato indicato sulla busta. Chiamerà il titolare o il delegato (citofono o altro) e procederà alla sua identificazione, mediante un documento. Successivamente all’identificazione, la busta verrà consegnata,richiedendo l’apposizione della firma autografa sulla ricevuta di consegna.

Nel caso in cui il cittadino non sia presente all’indirizzo indicato nel momento della consegna, il portalettere compila un avviso di fallito tentativo di consegna e lo porrà nella cassetta delle lettere. Sull’avviso sono riportate le informazioni circa le modalità di ritiro della CIE. Al termine dei 30 giorni solari previsti per la giacenza della raccomandata la CIE viene spedita presso la sede di rilascio del Comune.

Nel caso in cui il cittadino risulti sconosciuto, irreperibile, deceduto, trasferito oppure rifiuti la consegna presso l’indirizzo indicato o l’indirizzo specificato risulti non corretto (inesatto, inesistente, insufficiente), la CIE viene spedita presso la sede di rilascio, dove il cittadino potrà recarsi per il suo ritiro.

RITIRO PRESSO IL COMUNE

– nel caso in cui il cittadino scelga il ritiro della CIE presso il Comune, potrà recarsi direttamente presso la sede comunale, trascorsi i sei giorni lavorativi indicati nel decreto del 23 dicembre 2015;

– è necessario esibire all’operatore comunale il modulo di ricevuta riportante i dati e il numero della carta. Il ritiro presso una sede Comunale diversa da quella dove è stata presentata la richiesta è possibile, previo accordo tra i due Comuni interessati e nulla osta da parte del Comune presso cui si deposita la richiesta di rilascio della CIE;

– il ritiro presso un altro Comune diverso da quello di richiesta che non ha ancora attivo il servizio di emissione della CIE non è possibile.

MONITORAGGIO DELLA SPEDIZIONE

Per i cittadini, il monitoraggio dello stato di spedizione delle CIE è possibile registrandosi al sito “Agenda CIE”, selezionando il pulsante “Cerca carta” ed inserendo il codice fiscale ed il numero della CIE.

Inoltre è possibile verificare lo stato delle singole spedizioni collegandosi al servizio di tracciabilità raggiungibile a questo indirizzo Nexive per gli indirizzi di spedizione appartenenti ai territori del Nord e Centro Italia e Poste Italiane per gli indirizzi di spedizione appartenenti a territori del Sud Italia.